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    <title>R    I    S    V    O    L    T    I </title>
    <link>https://risvolti.com/</link>
    <description>I  n  F  a  t  t  i</description>
    <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 00:40:56 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Nathan e Jean, in Cima alla Salita (A Raffaele Tiscar)</title>
      <link>https://risvolti.com/nathan-e-jean-in-cima-alla-salita?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[risvolti&#xA;&#xA;46°20′36.96″N 10°29′16.44″E&#xA;&#xA;Mi diede nome Nathan, in uno schiocco di risata così ruvida, così gioiosa&#xA;&#xA;Anche in quel caso era la premessa di un confronto, ad armi pari, senza guantoni.&#xA;Con lui mi confrontavo proprio come io fossi Nathan e come lui fosse Jean.&#xA;&#xA;Niente di immaginifico, tutt’altro.&#xA;Palpabile sostanza di vita.&#xA;Vita che si fa mare in moto ondoso in cui immergere anima e cervello come fossero un unico organismo, battente ed equidistante.&#xA;&#xA;Bisogna salire e salire ancora negli spazi che si spettinano delle ultime resistenti conifere per ritrovare quella svuotante pienezza che provi quando, con anima e cervello insieme, ti confronti con uno come Jean, nel tempo mortale conosciuto come Lele.&#xA;&#xA;E non è solo lo sperdersi dello sguardo.&#xA;E’ lo sperdersi che, senza alcun preavviso, diventa voragine rovesciata che strappa da dentro ogni umore e lo sparge nell’aria e quell’aria diventa nuova capacità di respiro.&#xA;&#xA;Nelle chiacchiere a confronto tra Nathan, me sperduto nel dubbio costante, e Jean, lui centrato in mezzo all’universo con tutta la forza del suo corpo albero, c’era sempre, ogni volta, nuova capacità di respiro.&#xA;&#xA;Camminiamo dinoccolati, allo stesso modo.&#xA;Io ancora qui, a cercare altitudine del dubbio.&#xA;&#xA;Lui dove sapeva, a dare testimonianza della sua verità.&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:risvolti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">risvolti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/3vBLiUi">46°20′36.96″N 10°29′16.44″E</a></strong></p>

<p><strong>Mi diede nome Nathan, in uno schiocco di risata così ruvida, così gioiosa</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/074h0xrd.jpg" alt=""/></p>

<p>Anche in quel caso era la premessa di un confronto, ad armi pari, senza guantoni.
<strong>Con lui mi confrontavo proprio come io fossi Nathan e come lui fosse Jean.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/g0D1J48z.jpg" alt=""/></p>

<p>Niente di immaginifico, tutt’altro.
Palpabile sostanza di vita.
Vita che si fa mare in moto ondoso in cui immergere anima e cervello come fossero un unico organismo, battente ed equidistante.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/X6JQPBhg.jpg" alt=""/></p>

<p>Bisogna salire e salire ancora <strong>negli spazi che si spettinano delle ultime resistenti conifere per ritrovare quella svuotante pienezza</strong> che provi quando, con anima e cervello insieme, ti confronti con uno come Jean, nel tempo mortale conosciuto come Lele.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/QzbfdTjz.jpg" alt=""/></p>

<p>E non è solo lo sperdersi dello sguardo.
E’ lo sperdersi che, senza alcun preavviso, diventa voragine rovesciata che strappa da dentro ogni umore e lo sparge nell’aria e quell’aria diventa nuova capacità di respiro.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/Xtqq3GhX.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Nelle chiacchiere a confronto tra Nathan, me sperduto nel dubbio costante, e Jean, lui centrato in mezzo all’universo con tutta la forza del suo corpo albero, c’era sempre, ogni volta, nuova capacità di respiro.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/mD7CG0Bx.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Camminiamo dinoccolati, allo stesso modo.
Io ancora qui, a cercare altitudine del dubbio.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/O67QLcFy.jpg" alt=""/></p>

<p>Lui dove sapeva, a dare testimonianza della sua verità.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/VgmDEGni.jpg" alt=""/></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/nathan-e-jean-in-cima-alla-salita</guid>
      <pubDate>Sat, 23 Oct 2021 20:07:02 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Folli Age</title>
      <link>https://risvolti.com/folli-age?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;45°04′30″N 8°23′33″E&#xA;&#xA;Matti non foste. A viver come matti.&#xA;&#xA;A lasciarvi intrappolare dai colori.&#xA;&#xA;A trattenervi in quella trappola, liberandovi come animali in letargo dal bianco e nero che si slava in grigiore.&#xA;&#xA;Matti non foste a correre di foglia in foglia, tralasciando di raccogliere, godendo del rimirare. &#xA;&#xA;Matti non foste a cogliere il senso, a farlo vostro e a farlo d’altri. &#xA;&#xA;L’età dei folli ha smarrito momento di inizio e senso del termine.&#xA;&#xA; Assale i colori, fa violenza del cangiare libertario delle piante, così immobili nel continuo movimento di adattamento. &#xA;&#xA;Matti non foste a prestare ascolto ai suoni del bosco e della terra ai suoi piedi.&#xA;&#xA;Piedi solidi e combattenti.&#xA;&#xA;Matti non foste a vivere consapevoli di follia. E del tempo.&#xA;&#xA;Il tempo a venire. Il tempo ad andare. &#xA;&#xA;Matti non foste a smarrire la via. &#xA;A perdervi nella mescolanza. &#xA;Matti non foste a viver come matti.&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved  &#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/35U8Jvy">45°04′30″N 8°23′33″E</a></strong></p>

<p><strong>Matti non foste. A viver come matti.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/Z6UnHIgT.jpg" alt=""/></p>

<p>A lasciarvi intrappolare dai colori.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/6QlJDc9C.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>A trattenervi in quella trappola, liberandovi come animali in letargo dal bianco e nero che si slava in grigiore.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/AcakBmPt.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/ygDrUqoA.jpg" alt=""/></p>

<p>Matti non foste a correre di foglia in foglia, tralasciando di raccogliere, godendo del rimirare.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/o6I3JLuF.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/vSgjpOvZ.jpg" alt=""/></p>

<p>Matti non foste a cogliere il senso, a farlo vostro e a farlo d’altri.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/ETUBj3LU.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>L’età dei folli ha smarrito momento di inizio e senso del termine.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/hP2mSENH.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/5QeoxLGM.jpg" alt=""/></p>

<p> Assale i colori, fa violenza del cangiare libertario delle piante, così immobili nel continuo movimento di adattamento.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/tdESSLNo.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/mI68dORb.jpg" alt=""/></p>

<p>Matti non foste a prestare ascolto ai suoni del bosco e della terra ai suoi piedi.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/ghWPsuJH.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/pKLNVfeS.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Piedi solidi e combattenti.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/mDChxMYC.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Matti non foste a vivere consapevoli di follia. E del tempo.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/tNr0HYdO.jpg" alt=""/></p>

<p>Il tempo a venire. Il tempo ad andare.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/ZdeqTNND.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Matti non foste a smarrire la via.
A perdervi nella mescolanza.
Matti non foste a viver come matti.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/jML9ieEb.jpg" alt=""/></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/folli-age</guid>
      <pubDate>Sat, 31 Oct 2020 09:10:06 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Palazzo d&#39;Arcevia (Castle in the Wind)</title>
      <link>https://risvolti.com/palazzo-darcevia-castle-in-the-wind?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;43°29′00″N 12°56′22.56″E&#xA;&#xA;Guarda quel castello nel vento. E’ tuo, è tuo se lo vuoi.&#xA;&#xA;Potrai correre, come tu fossi in un labirinto sempre pronto ad esplodere senza scomporre una singola pietra.&#xA;&#xA;Potrai scivolare, con la certezza di risorgere in altezza senza oltrepassare l’ultima linea di girapoggio. &#xA;&#xA;Potrai vociare, con la speranza di incrociare una voce nuova ed una voce antica. &#xA;&#xA;Potrai disarticolare i tuoi movimenti, con la confidenza di un burattino affrancatosi dai fili. &#xA;&#xA;Potrai fuggire, rintanandoti in pertugi sconosciuti eppure così familiari. &#xA;&#xA;Potrai semplificare, senza la paura di apparire alla complicata ricerca di un atteggiamento.&#xA;&#xA;Potrai riassumerti, con l’emozione che la sintesi degli elementi fondamentali sa far fiorire. &#xA;&#xA;Potrai raccogliere quiete, la quiete viva, che si colora per ciascun passaggio di aria. &#xA;&#xA;Guarda quel castello nel vento. &#xA;&#xA;E’ tuo, è tuo se lo vuoi.&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/2ZiFSP8">43°29′00″N 12°56′22.56″E</a></strong></p>

<p><strong>Guarda quel castello nel vento. E’ tuo, è tuo se lo vuoi.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/LKSFFY2.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai correre,</strong> come tu fossi in un labirinto sempre pronto ad esplodere senza scomporre una singola pietra.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/UlkLICr.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/SNYaQ3c.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai scivolare,</strong> con la certezza di risorgere in altezza senza oltrepassare l’ultima linea di girapoggio.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/5dj3eBE.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai vociare,</strong> con la speranza di incrociare una voce nuova ed una voce antica.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/apYj5I5.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai disarticolare i tuoi movimenti,</strong> con la confidenza di un burattino affrancatosi dai fili.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/K2zrS32.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai fuggire,</strong> rintanandoti in pertugi sconosciuti eppure così familiari.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/NBvB6vn.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/mJ4xyex.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai semplificare,</strong> senza la paura di apparire alla complicata ricerca di un atteggiamento.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/ucbUN2W.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai riassumerti,</strong> con l’emozione che la sintesi degli elementi fondamentali sa far fiorire.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/B0SL85P.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/W6ehurF.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Potrai raccogliere quiete,</strong> la quiete viva, che si colora per ciascun passaggio di aria.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/dnSWQAP.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/vdnoYxX.jpg" alt=""/></p>

<p>Guarda quel castello nel vento.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/PGegjSz.jpg" alt=""/></p>

<p>E’ tuo, è tuo se lo vuoi.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/hOHVhY7.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/FHGrIIr.jpg" alt=""/></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/palazzo-darcevia-castle-in-the-wind</guid>
      <pubDate>Tue, 08 Sep 2020 21:00:07 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Elisir di BALICCO</title>
      <link>https://risvolti.com/elisir-di-balicco?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;46°00′47″N 9°39′53″E&#xA;&#xA;Il luogo com’è? Una valle di nomadi, tutto qui.&#xA;&#xA;Ci vuole ardore. &#xA;Ci vuole gioventù, di quella sincera, istintiva e consapevole.&#xA;&#xA;Ci vuole ardore a risalire il sentiero dei pascoli e mettere a dimora la gioventù tra gli odori e i profumi che si rincorrono per nobilitare l’aria.&#xA;&#xA;Aria che è elisir.&#xA;&#xA;Elisir che è in grado di ricondurre alla ragione tutti gli uomini che la ragione usano a strumento. &#xA;&#xA;Strumento di soddisfazione. Quotidiana e sostanziosa. &#xA;Sostanziosa come un alimento, che guizza nelle vene e raggiunge le membra, frequentando stabilmente le terminazioni. &#xA;&#xA;Benvenuti al Balicco&#xA;&#xA;Nuovo volto su corpo antico, che osserva il peregrinare dei cespugli, desiderosi di comparire e scomparire in alternanza alla forza del pendio e del periodare del clima.&#xA;&#xA;Ci vuole ardore e gioventù. &#xA;Gioventù sincera. &#xA;Gioventù istintiva. &#xA;Gioventù consapevole. &#xA;Elisir di gioventù.&#xA;&#xA;Il luogo, si sa, è una valle di nomadi. Tutto qui.&#xA;&#xA;Rifugio Balicco&#xA;Elisir - Paolo Conte&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/3j7XNja">46°00′47″N 9°39′53″E</a></strong></p>

<p><strong>Il luogo com’è? Una valle di nomadi, tutto qui.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/XgDa3wa.jpg" alt=""/></p>

<p>Ci vuole ardore.
Ci vuole gioventù, di quella sincera, istintiva e consapevole.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/v9RddZE.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Ci vuole ardore a risalire il sentiero dei pascoli e mettere a dimora la gioventù tra gli odori e i profumi che si rincorrono per nobilitare l’aria.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/q5OaKC6.jpg" alt=""/></p>

<p>Aria che è elisir.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/JKeotIN.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Elisir che è in grado di ricondurre alla ragione tutti gli uomini che la ragione usano a strumento.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/fhOeVRK.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/b8pfi55.jpg" alt=""/></p>

<p>Strumento di soddisfazione. Quotidiana e sostanziosa.
Sostanziosa come un alimento, che guizza nelle vene e raggiunge le membra, frequentando stabilmente le terminazioni.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/T7WjMwG.jpg" alt=""/></p>

<p>Benvenuti al Balicco</p>

<p><img src="https://i.snap.as/A3g6ERX.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/7LhiGne.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Nuovo volto su corpo antico,</strong> che osserva il peregrinare dei cespugli, desiderosi di comparire e scomparire in alternanza alla forza del pendio e del periodare del clima.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/v3eMkSk.jpg" alt=""/></p>

<p>Ci vuole ardore e gioventù.
Gioventù sincera.
Gioventù istintiva.
Gioventù consapevole.
Elisir di gioventù.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/lMADQor.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/z854770.jpg" alt=""/></p>

<p>Il luogo, si sa, è una valle di nomadi. Tutto qui.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/4vx73TZ.jpg" alt=""/></p>

<p><strong><a href="http://www.rifugiomarcobalicco.it/">Rifugio Balicco</a></strong>
<strong><a href="https://youtu.be/8avyy1L7rUM">Elisir – Paolo Conte</a></strong></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
]]></content:encoded>
      <guid>https://risvolti.com/elisir-di-balicco</guid>
      <pubDate>Sun, 23 Aug 2020 13:02:47 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CONSONNO (di Una Notte di Mezza Estate)</title>
      <link>https://risvolti.com/consonno-di-una-notte-di-mezza-estate?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;45°47′07″N 9°23′36″E&#xA;&#xA;Lo riconobbe nel sonno. &#xA;&#xA;Lo riconobbe a Consonno. Ma non lo riconobbe a sè stesso.&#xA;&#xA;Ogni cosa svanisce, bellezza, e questo è un fatto. &#xA;&#xA;E ogni cosa che svanisce, prima o poi riappare.&#xA;&#xA;Svanisce la terra sotto i manufatti. Svanisce la terra sotto i malefatti.&#xA;&#xA;“Era un visionario. &#xA;Occhio rapido a segnare all’orizzonte linee capaci di congiungere tutto quello che gli altri non potevano vedere”.&#xA;&#xA;Eppure, le linee della evoluzione dell’uomo dentro la natura, mani e piedi nel suolo, sguardo ad altezza di acqua, cielo, chiome, eppure quelle linee nascono dalla forza genitrice dell’inchiostro naturale. &#xA;&#xA;E quell’inchiostro riempie i segni grafici che il vento dissemina, sparpagliando i semi.&#xA;&#xA;I semi vanno ben conosciuti e riconosciuti, vissuti per tempo che ne fa sapienza di coltivazione.&#xA;&#xA;Lo riconobbe nel sonno, confondendolo per un sogno. &#xA;Lo riconobbe a Consonno, sottacendolo a sé stesso.&#xA;&#xA;Ogni cosa svanisce, bellezza. Questo è un fatto. &#xA;E’ un fatto che ciò che svanisce, prima o poi torna a manifestarsi.&#xA;Svanisce il procedere di orchestra jazz che fa del bosco una unica radice di vita e cambiamento.&#xA;&#xA;“Aveva il portamento del sognatore. Così sicuro nel passo che attraversava il luogo e il suo immaginario futuro”.&#xA;&#xA;Eppure, il tempo naturale è mescolanza di ingranaggi e sfugge alla rigida successione. &#xA;Eppure il tempo naturale insegna il rispetto del tempo e restituisce sempre nuovo contesto.&#xA;&#xA;La coltivazione delle idee è un esercizio di propulsione alla creazione che si innesta in un terreno di consapevolezza.&#xA;&#xA;“Avrebbe ridato vita ad un luogo morente per morte naturale”.&#xA;&#xA;Ogni cosa svanisce, bellezza, e questo è un fatto. &#xA;E ogni cosa che svanisce, prima o poi torna a manifestarsi.&#xA;Accade anche a Consonno, sulle ceneri di un Sogno di Mezza Estate.&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/321N6aZ">45°47′07″N 9°23′36″E</a></strong></p>

<p>Lo riconobbe nel sonno.</p>

<p><strong>Lo riconobbe a Consonno. Ma non lo riconobbe a sè stesso.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/kxdmWOu.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Ogni cosa svanisce, bellezza, e questo è un fatto.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/0aIVmTO.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>E ogni cosa che svanisce, prima o poi riappare.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/isG9LUZ.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Svanisce la terra sotto i manufatti. Svanisce la terra sotto i malefatti.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/74XmzDf.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>“Era un visionario.
Occhio rapido a segnare all’orizzonte linee capaci di congiungere tutto quello che gli altri non potevano vedere”.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/DVKlGmW.jpg" alt=""/></p>

<p>Eppure, le linee della evoluzione dell’uomo dentro la natura, mani e piedi nel suolo, sguardo ad altezza di acqua, cielo, chiome, eppure quelle linee nascono dalla forza genitrice dell’inchiostro naturale.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/MkU0RDX.jpg" alt=""/></p>

<p>E quell’inchiostro riempie i segni grafici che il vento dissemina, sparpagliando i semi.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/gvwd3yk.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/qMQldbC.jpg" alt=""/></p>

<p>I semi vanno ben conosciuti e riconosciuti, vissuti per tempo che ne fa sapienza di coltivazione.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/XTp4sgd.jpg" alt=""/></p>

<p>Lo riconobbe nel sonno, confondendolo per un sogno.
<strong>Lo riconobbe a Consonno, sottacendolo a sé stesso.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/dCGoU1X.jpg" alt=""/></p>

<p>Ogni cosa svanisce, bellezza. Questo è un fatto.
E’ un fatto che ciò che svanisce, prima o poi torna a manifestarsi.
<strong>Svanisce il procedere di orchestra jazz che fa del bosco una unica radice di vita e cambiamento.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/ktKepGB.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/vpXFCIx.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>“Aveva il portamento del sognatore. Così sicuro nel passo che attraversava il luogo e il suo immaginario futuro”.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/SXyBy9N.jpg" alt=""/></p>

<p>Eppure, il tempo naturale è mescolanza di ingranaggi e sfugge alla rigida successione.
<strong>Eppure il tempo naturale insegna il rispetto del tempo e restituisce sempre nuovo contesto.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/7SwxTfJ.jpg" alt=""/></p>

<p>La coltivazione delle idee è un esercizio di propulsione alla creazione che si innesta in un terreno di consapevolezza.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/s4WiG6E.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/52q95Vi.jpg" alt=""/>
<strong>“Avrebbe ridato vita ad un luogo morente per morte naturale”.</strong>
<img src="https://i.snap.as/wBTY6lN.jpg" alt=""/></p>

<p>Ogni cosa svanisce, bellezza, e questo è un fatto.
E ogni cosa che svanisce, prima o poi torna a manifestarsi.
<strong>Accade anche a Consonno, sulle ceneri di un Sogno di Mezza Estate.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/BhztPgu.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/fjiXJx7.jpg" alt=""/></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/consonno-di-una-notte-di-mezza-estate</guid>
      <pubDate>Sun, 16 Aug 2020 21:35:40 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>LONGO(TUDINE)</title>
      <link>https://risvolti.com/longo-tudine?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;46°02′24″N 9°51′43″E&#xA;&#xA;Sovradimensionamento. &#xA;E’ il segno distintivo di questo tempo.&#xA;&#xA;Un tempo così lungo per apatia di trascinamento, un tempo così alto per volume di presunzione. &#xA;&#xA;Non rimane che trovare una nuova dimensione. &#xA;O forse, più semplicemente, darle un nome.&#xA;&#xA;E conviene darle un nome da semplice immersione nella natura, per quella sua salvifica capacità di essere palcoscenico in continuo assorbimento e in continua espulsione del nostro sovradimensionamento. &#xA;Longotudine. &#xA;Ecco. &#xA;&#xA;Questo è il nome della nuova dimensione. &#xA;Scritto in ciascun elemento del cammino. &#xA;&#xA;Scritto nei nuovi manufatti. &#xA;Scritto nei nuovi volti. &#xA;Scritto nelle nuove risonanze del silenzio che si fortifica ad ogni incremento di volume.&#xA;&#xA;La longotudine è la dimensione del tempo da conquistare. &#xA;Il tempo in cui una dimensione non si lascia deformare. &#xA;&#xA;Un tempo così lungo per spontaneità di innovazione, un tempo così alto per sensibilità di conoscenza.&#xA;&#xA;Rifugio Longo &amp; Laghetto del Diavolo&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;&#xA; ]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/2PCWxYw">46°02′24″N 9°51′43″E</a></strong></p>

<p>Sovradimensionamento.
<strong>E’ il segno distintivo di questo tempo</strong>.
<img src="https://i.snap.as/RJi5u8i.jpg" alt=""/>
Un tempo così lungo per apatia di trascinamento, un tempo così alto per volume di presunzione.
<img src="https://i.snap.as/7SbwmzA.jpg" alt=""/>
Non rimane che trovare una nuova dimensione.
O forse, più semplicemente, darle un nome.
<img src="https://i.snap.as/5EvPNr6.jpg" alt=""/>
E conviene darle un nome da semplice immersione nella natura, per quella sua salvifica capacità di essere palcoscenico in continuo assorbimento e in continua espulsione del nostro sovradimensionamento.
<strong>Longotudine.</strong>
Ecco.
<img src="https://i.snap.as/5dBU7D0.jpg" alt=""/>
Questo è il nome della nuova dimensione.
Scritto in ciascun elemento del cammino.
<img src="https://i.snap.as/MMVG0k9.jpg" alt=""/>
Scritto nei nuovi manufatti.
Scritto nei nuovi volti.
Scritto nelle nuove risonanze del silenzio che si fortifica ad ogni incremento di volume.
<img src="https://i.snap.as/0qgNvty.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/82CN0HE.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/GNaPtFQ.jpg" alt=""/>
La longotudine è la dimensione del tempo da conquistare.
Il tempo in cui una dimensione non si lascia deformare.
<img src="https://i.snap.as/TxRqPhQ.jpg" alt=""/>
<strong>Un tempo così lungo per spontaneità di innovazione, un tempo così alto per sensibilità di conoscenza.</strong>
<img src="https://i.snap.as/hsU3HrH.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/lGxSUYN.jpg" alt=""/></p>

<p><a href="https://www.rifugi.lombardia.it/bergamo/carona/rifugio-f-lli-longo.html">Rifugio Longo &amp; Laghetto del Diavolo</a></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/longo-tudine</guid>
      <pubDate>Sun, 09 Aug 2020 08:12:44 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>SEEDS</title>
      <link>https://risvolti.com/seeds?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;45°29′08.84″N 9°11′24.99″E&#xA;&#xA;Disperdete i semi. &#xA;Fatelo senza aver pregiudizio alcuno. &#xA;Disperdete i semi della nuova città.&#xA;&#xA;Disperdete i semi e di nuova cultura fate coltura. &#xA;Fatelo senza aver pregiudizio alcuno. &#xA;Cresceranno verdi e ben radicate emergenze, così radicate da aver sguardo di prevenzione ed igiene di prospettiva.&#xA;&#xA;Disperdete i semi. &#xA;Fatelo per aggregazione di idee, per ampiezza di contaminazione.&#xA;&#xA;Custodite la memoria del gesto e del gesto abbiate rispetto duraturo. Rifuggite l’imitazione. &#xA;Preferite la libera alliterazione di voi e di voi nella dispersione negli altri ancora da aggregare. &#xA;&#xA;Disperdetevi come semi e, nel penetrare il nuovo terreno, cercate profondità per aggregazione di idee, per ampiezza di contaminazione. &#xA;&#xA;Crescerete. Crescerete, sospinti dalla forza di levità.&#xA;&#xA;Crescete e sovvertite. &#xA;Disperdete i semi. &#xA;Fatelo senza pregiudizio di sorta. &#xA;Disperdete i semi della nuova città. &#xA;Di nuova cultura fate coltura.&#xA;&#xA;Biglioteca degli Alberi&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/2ZQE8vH">45°29′08.84″N 9°11′24.99″E</a></strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/44ozKnM.jpg" alt=""/></p>

<p>Disperdete i semi.
Fatelo senza aver pregiudizio alcuno.
<strong>Disperdete i semi della nuova città.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/deQgM2H.jpg" alt=""/></p>

<p>Disperdete i semi e di nuova cultura fate coltura.
Fatelo senza aver pregiudizio alcuno.
<strong>Cresceranno verdi e ben radicate emergenze</strong>, così radicate da aver sguardo di prevenzione ed igiene di prospettiva.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/mHSdOXl.jpg" alt=""/></p>

<p>Disperdete i semi.
Fatelo per aggregazione di idee, per ampiezza di contaminazione.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/tHjb104.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Custodite la memoria del gesto e del gesto abbiate rispetto duraturo.</strong> Rifuggite l’imitazione.
Preferite la libera alliterazione di voi e di voi nella dispersione negli altri ancora da aggregare.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/FzkaHqk.jpg" alt=""/></p>

<p>Disperdetevi come semi e, nel penetrare il nuovo terreno, cercate profondità per aggregazione di idee, per ampiezza di contaminazione.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/60oL29S.jpg" alt=""/></p>

<p><img src="https://i.snap.as/JMDdO1U.jpg" alt=""/></p>

<p>Crescerete. Crescerete, sospinti dalla forza di levità.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/MBHvWBK.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Crescete e sovvertite.</strong>
Disperdete i semi.
Fatelo senza pregiudizio di sorta.
Disperdete i semi della nuova città.
Di nuova cultura fate coltura.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/JResKzo.jpg" alt=""/></p>

<p><a href="https://bam.milano.it/">Biglioteca degli Alberi</a></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/seeds</guid>
      <pubDate>Sun, 05 Jan 2020 14:46:02 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>LET&#39;S GET THE SPIRIT</title>
      <link>https://risvolti.com/lets-get-the-spirit?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[risvolti&#xA;&#xA;40°30′00″N 3°40′24″W&#xA;&#xA;Ma trasfigurati. &#xA;Ma trasfigurati se - dato lo spirito - non ci si mette tutta la pelle. &#xA;&#xA;Attraversa, attraversa senza indugiare nel timore della poca luce di parvenza.&#xA;&#xA;Si aprirà uno spazio ben custodito, così ben custodito da permettersi di fare esplodere il soffitto di sguardi e movenze.&#xA;Irrefrenabili. &#xA;&#xA;Sai bene che lo spirito è irrefrenabile per composizione. &#xA;Sa confondere le lacrime con il sudore e sa farlo a pieno cerchio se il ritmo sale dal pavimento ed esce dalle pareti. &#xA;Come se anche gli spazi fossero terra di origine della musica. &#xA;&#xA;Ma trasfigurati se la musica ha bisogno di un luogo d’origine. &#xA;Ma trasfigurati se la musica aspetta di conoscere il suo luogo di destinazione.&#xA;&#xA;Fa un po’ come i gatti, attraversa le intemperie senza preoccuparsi di distinguerle. &#xA;Va a zonzo. &#xA;La musica ha la naturale tensione all’esplosione che hanno i nervi che attraversano il corpo di Meg fatto voce.&#xA;Pronto ad esplodere insieme al soffitto&#xA;&#xA;Ma trasfigurati se - dato lo spirito – non ci si mette tutta la pelle. &#xA;Pelle che si trasforma si rigenera si riduce a brandelli si ricompone in nuova luce.&#xA;&#xA;Corre a sentire il metallo ghiacciato di fuoco della chitarra sedotta in chiave blues. &#xA;&#xA;Ma trasfigurati se la musica si interessa di geografia. &#xA;Dato lo spirito, ci si mette tutta la pelle. &#xA;In libera esecuzione. &#xA;Lanciando un grido solitario dolce come zucchero.&#xA;&#xA;Intrecciando spiriti e pelli come in un accampamento sioux. &#xA;Ma trasfigurati, io ci metto tutta la pelle. &#xA;&#xA;Dato lo spirito.   &#xA;&#xA;Wild Meg &amp; The Mellow Cats&#xA;Marco Marchi&#xA;Spirit de Milan&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA;&#xA; &#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:risvolti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">risvolti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/34Pig4N">40°30′00″N 3°40′24″W</a></strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/zyOOmaC.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Ma trasfigurati</strong>.
Ma trasfigurati se – dato lo spirito – non ci si mette tutta la pelle.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/TZUWrLK.jpg" alt=""/></p>

<p>Attraversa, attraversa senza indugiare nel timore della poca luce di parvenza.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/cCcbbo0.jpg" alt=""/></p>

<p>Si aprirà uno spazio ben custodito, così ben custodito da permettersi di fare esplodere il soffitto di sguardi e movenze.
Irrefrenabili.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/7veJi3h.jpg" alt=""/></p>

<p>Sai bene che lo spirito è irrefrenabile per composizione.
Sa confondere le lacrime con il sudore e <strong>sa farlo a pieno cerchio se il ritmo sale dal pavimento ed esce dalle pareti</strong>.
Come se anche gli spazi fossero terra di origine della musica.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/VE2YDh6.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/0KC67uA.jpg" alt=""/></p>

<p>Ma trasfigurati se la musica ha bisogno di un luogo d’origine.
Ma trasfigurati se la musica aspetta di conoscere il suo luogo di destinazione.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/ayAvzoq.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Fa un po’ come i gatti, attraversa le intemperie senza preoccuparsi di distinguerle</strong>.
Va a zonzo.
<strong>La musica ha la naturale tensione all’esplosione che hanno i nervi che attraversano il corpo di Meg fatto voce</strong>.
Pronto ad esplodere insieme al soffitto</p>

<p><img src="https://i.snap.as/R06vCB2.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/BiOQZvn.jpg" alt=""/></p>

<p>Ma trasfigurati se – dato lo spirito – non ci si mette tutta la pelle.
Pelle che si trasforma si rigenera si riduce a brandelli si ricompone in nuova luce.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/US2dWg9.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Corre a sentire il metallo ghiacciato di fuoco della chitarra sedotta in chiave blues</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/qnKhaWi.jpg" alt=""/></p>

<p>Ma trasfigurati se la musica si interessa di geografia.
Dato lo spirito, ci si mette tutta la pelle.
In libera esecuzione.
Lanciando un grido solitario dolce come zucchero.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/nA7EMpX.jpg" alt=""/></p>

<p>Intrecciando spiriti e pelli come in un accampamento sioux.
Ma trasfigurati, io ci metto tutta la pelle.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/8xrg2Tn.jpg" alt=""/></p>

<p>Dato lo spirito.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/FbOAQGB.jpg" alt=""/></p>

<p><a href="https://www.facebook.com/wildmegandthemellowcats/">Wild Meg &amp; The Mellow Cats</a>
<a href="http://www.marcomarchi.ch/">Marco Marchi</a>
<a href="http://spiritdemilan.it/">Spirit de Milan</a></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
]]></content:encoded>
      <guid>https://risvolti.com/lets-get-the-spirit</guid>
      <pubDate>Sat, 21 Dec 2019 11:23:32 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>M A D R I D: FLUTTO PRIMARIO</title>
      <link>https://risvolti.com/m-a-d-r-i-d-flusso-primario?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;40°30′00″N 3°40′24″W&#xA;&#xA;Emerge e fluttua. &#xA;&#xA;Si impone come regale nave da esplorazione su un mare di terra arida e così ricca di colori. &#xA;&#xA;Madrid di colori è madre e ritmo.&#xA;&#xA;Invita allo smarrimento nell’intrico minuto e in quell’intrico offre passo a passo una via di uscita ed una chiave di entrata. &#xA;&#xA;Emerge nella dimostrazione del Tempo e fluttua nella narrazione dello spazio.&#xA;&#xA;Esalta le finiture e finisce per svestirsi della moderazione che imbriglia.&#xA;&#xA;Madrid è propensione alla scoperta e onda che rimescola più e più volte nel giorno.&#xA;&#xA;Emerge e fluttua, ad attendere sera e oscurità di luci vivide.&#xA;&#xA;Madrid è compendio di voci e sguardo fino all’oceano. &#xA;Risuona a guisa di grande palcoscenico in attesa dell’orchestra, che rimane in prolungata agitazione dietro le quinte, eppure si fa sentire. Eppure muove in continuazione il corpo al ballo.&#xA;&#xA;Rapisce con il rosso, acquieta con il giallo. &#xA;&#xA;Madrid emerge dalle acque di cui la terra sembra aver lunga memoria. Madrid fluttua, come ogni cuore sospinto a cercare casa.&#xA;&#xA;Sprigiona le emozioni e raduna le forze nel bel mezzo dello sforzo volitivo.&#xA;&#xA;Emerge e fluttua, come regale nave da esplorazione. &#xA;&#xA;E di terra, per istinto di esplorazione, sa far mare.&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA; &#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/2MZbiD8">40°30′00″N 3°40′24″W</a></strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/HLgbPV2.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Emerge e fluttua</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/h3eZUY0.jpg" alt=""/></p>

<p>Si impone come regale nave da esplorazione su un mare di terra arida e così ricca di colori.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/7OPrvs7.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Madrid di colori è madre e ritmo</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/5CG4CJn.jpg" alt=""/></p>

<p>Invita allo smarrimento nell’intrico minuto e in quell’intrico <strong>offre passo a passo una via di uscita ed una chiave di entrata</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/mxdGkcR.jpg" alt=""/></p>

<p>Emerge nella dimostrazione del Tempo e fluttua nella narrazione dello spazio.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/xyD4J6S.jpg" alt=""/></p>

<p>Esalta le finiture e finisce per svestirsi della moderazione che imbriglia.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/f5caX8X.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/WS20y0m.jpg" alt=""/></p>

<p>Madrid è propensione alla scoperta e onda che rimescola più e più volte nel giorno.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/Gy6MNWs.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/9RS6gRJ.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/Jg9lznt.jpg" alt=""/></p>

<p>Emerge e fluttua, ad attendere sera e oscurità di luci vivide.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/QQeELkz.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/LysWhIc.jpg" alt=""/></p>

<p>Madrid è compendio di voci e sguardo fino all’oceano.
Risuona a guisa di grande palcoscenico in attesa dell’orchestra, che rimane in prolungata agitazione dietro le quinte, eppure si fa sentire. Eppure muove in continuazione il corpo al ballo.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/h1ny1Eg.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Rapisce con il rosso, acquieta con il giallo</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/nkOsXLL.jpg" alt=""/></p>

<p>Madrid emerge dalle acque di cui la terra sembra aver lunga memoria. Madrid fluttua, come ogni cuore sospinto a cercare casa.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/MEsWKFT.jpg" alt=""/></p>

<p>Sprigiona le emozioni e raduna le forze nel bel mezzo dello sforzo volitivo.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/dqr1pBM.jpg" alt=""/></p>

<p>Emerge e fluttua, come regale nave da esplorazione.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/U10jEwN.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>E di terra, per istinto di esplorazione, sa far mare</strong>.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/3IxeFyu.jpg" alt=""/></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
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      <guid>https://risvolti.com/m-a-d-r-i-d-flusso-primario</guid>
      <pubDate>Sun, 20 Oct 2019 14:08:25 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>B E N I G N I T U D I N E</title>
      <link>https://risvolti.com/b-e-n-i-g-n-i-t-u-d-i-n-e?pk_campaign=rss-feed</link>
      <description>&lt;![CDATA[manuinfatti&#xA;&#xA;46°01′17″N 9°33′43″E&#xA;&#xA;Umiltà dell’ambizione.&#xA;&#xA;E la Benignitudine è a portata di audacia. &#xA;&#xA;L’audacia veste chi sprofondato nella libertà della natura dimostra concretamente che nella natura si può ambire in piena umiltà.&#xA;&#xA;Così che, in un giuoco di suoni che si rincorrono, si disveli un principio naturale. &#xA;Che ci regola. &#xA;Che ci dà la dimensione più appropriata.&#xA;&#xA;Si dice forza di levità. &#xA;&#xA;Ma non contraddice la regola più radicata. &#xA;&#xA;La arricchisce, la rigenera, la riconduce ove meglio può rilucere. &#xA;Quella forza è la ricompensa di quello stato d’animo e volontà.&#xA;&#xA;L’umiltà dell’ambizione. &#xA;La vedi fiorire sulle labbra strette di chi la montagna abita non per semplice destino ma nemmeno per semplice destinazione.&#xA;&#xA;La vedi fiorire nei colori che non riesci a narrare, negli spazi che non hai modo di circoscrivere per poi rappresentare. &#xA;&#xA;La vedi fiorire nelle pose degli elementi e nel loro cambiar posa incuranti della loro apparente fissità. &#xA;&#xA;E’ l’umiltà dell’ambizione.&#xA;&#xA;Quella che ti porta, in perfetta condizione di levità, alla Benignitudine. E i luoghi ti saranno palcoscenico.&#xA;&#xA;Rifugio Benigni&#xA;&#xA;©f a b b r o l i s - All Rights Reserved&#xA; &#xA;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://risvolti.com/tag:manuinfatti" class="hashtag"><span>#</span><span class="p-category">manuinfatti</span></a></p>

<p><strong><a href="https://bit.ly/2ZmPZnq">46°01′17″N 9°33′43″E</a></strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/8XMdEHm.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>Umiltà dell’ambizione.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/PWxg00F.jpg" alt=""/></p>

<p>E la Benignitudine è a portata di audacia.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/LAayfMh.jpg" alt=""/></p>

<p>L’audacia veste chi sprofondato nella libertà della natura dimostra concretamente che <strong>nella natura si può ambire in piena umiltà.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/fCHchH7.jpg" alt=""/></p>

<p>Così che, in un giuoco di suoni che si rincorrono, si disveli un principio naturale.
Che ci regola.
Che ci dà la dimensione più appropriata.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/r38IjcH.jpg" alt=""/></p>

<p>Si dice <strong>forza di levità.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/J5hu6Ho.jpg" alt=""/></p>

<p>Ma non contraddice la regola più radicata.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/Gb6qToj.jpg" alt=""/></p>

<p>La arricchisce, la rigenera, la riconduce ove meglio può rilucere.
Quella forza è la ricompensa di quello stato d’animo e volontà.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/8ZBx0Id.jpg" alt=""/></p>

<p>L’umiltà dell’ambizione.
<strong>La vedi fiorire sulle labbra strette di chi la montagna abita non per semplice destino ma nemmeno per semplice destinazione.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/2A4U322.jpg" alt=""/></p>

<p>La vedi fiorire nei colori che non riesci a narrare, negli spazi che non hai modo di circoscrivere per poi rappresentare.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/PLRTaCn.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/8yqu7YY.jpg" alt=""/></p>

<p><strong>La vedi fiorire nelle pose degli elementi e nel loro cambiar posa incuranti della loro apparente fissità.</strong></p>

<p><img src="https://i.snap.as/0Z1UZTu.jpg" alt=""/></p>

<p>E’ l’umiltà dell’ambizione.</p>

<p>Quella che ti porta, in perfetta condizione di levità, alla Benignitudine. E i luoghi ti saranno palcoscenico.</p>

<p><img src="https://i.snap.as/eFLQ5eV.jpg" alt=""/>
<img src="https://i.snap.as/eTg14Yt.jpg" alt=""/></p>

<p><a href="http://www.rifugiobenigni.com/">Rifugio Benigni</a></p>

<h6 id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved" id="f-a-b-b-r-o-l-i-s-all-rights-reserved">©f a b b r o l i s – All Rights Reserved</h6>
]]></content:encoded>
      <guid>https://risvolti.com/b-e-n-i-g-n-i-t-u-d-i-n-e</guid>
      <pubDate>Fri, 23 Aug 2019 13:39:18 +0000</pubDate>
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